Chi Siamo
Nel 2009, in ossequio a direttive regionali tese a valorizzare le piccole medie attività commerciali dei centri cittadini, viene costituito il Distretto Urbano del Commercio di Varese che opera attraverso l’Associazione IN VARESE. - CONTINUA -

Chi Siamo

Nel 2009, in ossequio a direttive regionali tese a valorizzare le piccole medie attività commerciali dei centri cittadini, viene costituito il Distretto Urbano del Commercio di Varese che opera attraverso l’Associazione IN VARESE. All’Associazione partecipano il Comune di Varese, UNIASCOM Unione Associazione Commercianti della Provincia di Varese, Confesercenti Varese e le altre principali Associazioni di categoria cittadine. L’Associazione opera per lo sviluppo di azioni di marketing funzionali alla valorizzazione degli operatori commerciali presenti nell’area distrettuale coincidente con il centro cittadino e di interventi integrati e di sistema dedicati alla clientela del Distretto. In occasione di eventi e manifestazioni organizzate sul territorio, svolge attività finalizzate alla promozione delle realtà commerciali e degli esercizi pubblici cittadini ed a favorire l’incoming di flussi turistici fornendo servizi di informazione, anche con moderne soluzioni tecnologiche . Intende porre inoltre attenzione ad un miglioramento dell’estetica e del decoro degli spazi destinati al commercio, al sistema di governo dei flussi di accesso alle zone del Distretto, nonché ad interventi a favore della sicurezza.

Info
Distretto del Commercio InVarese
Via Sacco, 5
21100 Varese (VA)
Tel.: 0331234567
Fax: 0331234567
Email: info@varesesmartcity.com
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Il cell si ricarica in piazza e riporta i cervelli in Italia

domenica 13 marzo 2016 dalle 08:00 alle 20:00

Varese

L'idea è di due giovani che negli ultimi anni avevano scelto Dublino per far decollare la loro startup ''Ma ora torniamo qui''

A volte anche i cervelli in fuga ritornano. Niccolò Gallarati e Davide Viganò, inventori della stazione di ricarica wireless per dispositivi mobili installata al Sacro Monte e in piazza Repubblica, si sono trasferiti a Dublino tre anni fa perché ''lì è più facile lanciare nuovi prodotti con il crowdfunding (finanziamento collettivo, ndr)''

Coinvolte imprese locali
Proprio a Dublino, infatti, Gallarati e Viganò sono riusciti a far decollare un oggetto che consente di usare cellulari e tablet in aereo. Tutto attraverso una startup tecnologica, dal nome GaraGeeks, la cui missione è quella di portare tecnologia utile nella vita di tutti i giorni. Obiettivo che viene perseguito attraverso ideazione, progettazione e sviluppo di prototipi in-house. In questi anni, a Dublino, Gallarati ha lavorato con sviluppatore web anche per realtà importanti: ''Ma adesso voglio ritornare a Varese, una città che ha dimostrato di credere in noi giovani dandoci la possibilità di installare la nostra stazione di ricarica smartphone con wireless charging''.
La stazione di ricarica di piazza Repubblica è stata inaugurata ieri alla presenza del sindaco Attilo Fontata e degli assessori Sergio Ghiringhelli e Giuseppe Montalbetti.
Si tratta di una colonnina che consente di ricaricare i telefoni con tecnologia wireless, quindi senza cavi, seguendo uno standard industriale che ancora non è diffuso, ma che un domani sarà utilizzato anche nei mobili per la casa, nell'ambito del trasporto e della ristorazione. Stiamo parlando di  progetto avveniristico, ma totalmente realizzato a livello locale grazie al coinvolgimento di imprese del territorio (per esempio, per fare i tavolini in legno su cui si appoggiano i dispositivi elettronici durante la ricarica è stato incaricato un falegname di Ispra).
La stazione ricarica le proprie batterie con l'energia solare e funziona anche da centralina meteo: è in grado di rilevare in tempo reale temperatura, umidità, polveri fini e gas nocivi (nonché il livello di acqua al suolo). In mancanza di sole, la colonnina rimane attiva una settimana. Si può utilizzare anche di notte. Dieci minuti di ricarica equivalgono a un'ora di standby.
Dice se qualcuno la vandalizza
La tecnlogia, inoltre, è intelligente: attraverso internet, comunica se le batterie sono scariche e, grazie ad eccelerometri 3D digitali, se è stata oggetto di un danneggiamento.
''Si tratta di una tecnologia emergente, che è diffusa in America, per esempio nei caffè di Starbucks. Soluzioni di ricarica pubblica per dispositivi mobili sono già installate in areoporti e stazioni ferroviarie, ma non in luoghi pubblici come piazze, parchi,aree ristoro e spiagge - Spiega Viganò - Varese è sicuramente uno dei primi posti nel mondo in cui la stazione è stata installata all'aperto, cosa che ha richiesto particolari accortezze, come la progettazione di componenti resistenti agli agenti atmosferici''.
Alcuni cellulari di nuova generazione -come il samsung S6 e S7- sono già provvisti di standard Qi che consente di ricaricare l'apparecchio appoggiandolo su piani di ricarica wireless, senza alcun cavetto. Diverso il discorso per l'Iphone, che va dotato di una cover speciale, oppure caricato con una presa di ricarica usb, cosa che richiede di avere il classico ''caricatore'' o un più pratico cavetto-braccialetto(sono in vendita su Ebay).
La stazione costa circa cinquemila euro. Varese ha potuto dotarsi di questi impianti aderendo al bando Varese Smart City. E adesso l'autonomia del telefono, che spesso non arriva a fine giornata, non sarà più un problema per i Varesini.

• La Provincia di Varese, articolo di domenica 13 marzo 2016

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